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Il primo titolo del calcio ai Top Junior del G.S.O. Breno

Sono i Top Junior i primi a concludere la stagione 2018/2019 con la finale disputata sul campo dell’oratorio di Breno, campo assente da diverso tempo dalle sedi degli atti finali dei tornei e che quest’anno ospiterà anche la finale scudetto degli Juniores. Davanti ad un buon numero di appassionati il pomeriggio dedicato ai Top Junior inizia con la finale di consolazione tra la Polisportiva Gianico e il Braone Disco Free Soul. Dopo una prima parte di stagione perfetta conclusa in testa alla classifica il Gianico, complici infortuni e squalifiche, perde l’accesso alla finale scudetto e deve accontentarsi della finalina. Il Braone, all’esordio nella categoria, chiude una buona stagione con la possibilità di giocarsi la terza posizione. Sin dalle prima battute si vede che non sarà una partita banale e che le due formazioni ci tengono ad ottenere almeno la terza piazza. Il Gianico fa la partita nei primi dieci minuti di gioco; tiene a lungo l’iniziativa ma le conclusioni a rete non sono delle migliori. Il Braone si difende con ordine e, con il passare dei minuti, prende coraggio e con alcune rapide azioni di contropiede mette in difficoltà la difesa avversaria. A sbloccare il risultato è il Braone che trova la rete del vantaggio al 14° con Samuele Prandini; si aspetta la reazione del Gianico ed invece, due minuti dopo, arriva il raddoppio del Braone siglato al termine di una bella azione da Enrico Bonfadini. È nel finale della prima frazione di gioco che il Gianico trova la strada giusta per replicare agli avversari pochi minuti prima dell’intervallo la doppietta messa a segno da Michele Cotti rimette in parità il confronto. Equilibrio anche nel secondo tempo dove è il Gianico a prendere l’iniziativa, mancano però le conclusioni a rete. Il Braone dimostra di avere una migliore preparazione fisica e di essere più pericoloso e concreto in attacco. Un calcio di punizione battuto rapidamente sorprende la difesa avversaria e porta di nuovo in vantaggio la squadra di Braone; la quarta rete quattro minuti dopo è opera di Mohamed Shuma. Stavolta la reazione del Gianico è immediata e Luca Belafatti accorcia le distanze. Partita nervosa nel finale con una serie di ammonizioni. Negli ultimi minuti il Gianico si getta in avanti alla ricerca del pareggio e concede ampi spazi alle ripartenze del Braone che mette a segno il quinto gol con Metteo Salvetti. Non sono ancora finiti i colpi di scena, ad un minuto dal termine è ancora Luca Belafatti a trovare la via della rete e ridare quindi speranze al Gianico. Manca però poco tempo al fischio finale e il Braone resiste agli ultimi assalti aggiudicandosi l’incontro. Terzo posto quindi per il Braone e quarto per la Polisportiva Gianico anche se, per onore di cronaca, c’è da segnalare la possibilità del ribaltamento delle posizioni per una irregolarità nella formazione del Braone che sarà valutata dalla Commissione Tecnica. Emozionante ma meno combattuta la finale scudetto che ha visto di fronte il G.S.O. Breno, secondo nella regular season, e la sorpresa Angolo Celtics, partita non troppo bene e in crescendo nel finale di stagione. Partita molto tattica con le difese sempre molto attente, doversi errori e parecchia prudenza nel gioco delle due finaliste. Sblocca il risultato la squadra di casa al settimo minuto con un gran diagonale del capitano …. Pronta la replica, anche in questo caso con il capitano, dell’Angolo Celtic che pareggia due minuti più tardi. Sono gli ospiti a farsi preferire nella prima frazione di gioco. La pressione dell’Angolo Celtic cresce con il passare dei minuti, i ragazzi ospiti creano alcune occasioni da rete ma non riescono a concretizzarle. Una rapida ripartenza al sedicesimo conclusa a rete da Lorenzo Cannillo porta in vantaggio meritatamente la formazione di Angolo. Entra in campo con meno timori il Breno nella ripresa mentre l’Angolo Celtic commette l’errore di non spingere come nel primo tempo e di attendere troppo gli avversari. Al tredicesimo arriva quindi il meritato pareggio brenese; le due formazioni tornano ad essere timorose come in avvio e cercano di concedere il meno possibile agli avversari. Al diciottesimo Breno in vantaggio, il pallone balla sulla riga di porta e il guardalinee assegna il gol. Non c’è la tecnologia per valutare l’episodio ma l’assistente è in posizione favorevole per decidere. La delusione si trasforma in reazione positiva che porta al ventesimo al pareggio dell’Angolo Celtic ancora con Cannillo pescato tutto solo in mezzo all’area per la deviazione vincente. Il confronto sembra destinato a prolungarsi ai tempi supplementari, come sarebbe giusto visto l’andamento della partita. Ma a poco più di un minuto dal termine un gran colpo di testa di Alessandro Morandini riporta in vantaggio il G.S.O. Breno. L’ultima chance per l’Angolo Celtic è un calcio di punizione da fuori area che si infrange sulla barriera. Lo scudetto va quindi al Breno che ha avuto il merito di non cedere quando gli avversari avevano la possibilità di prendere il largo disputando un buon secondo tempo. L’Angolo Celtic nel primo tempo poteva dare la svolta alla partita, è mancata la concretezza . Le premiazioni effettuate sul campo dal responsabile degli arbitri di calcio Giancarlo Bonfadini ha concluso il pomeriggio calcistico organizzato con la solita cortesia ed ospitalità dall’Oratorio di Breno.

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