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Con pochi campanili chiude il palio degli oratori

Sono stati veramente dei giochi senza campanili quelli proposti agli oratori impegnati nel palio organizzato dal CSI Vallecamonica; per il rimescolamento dei giocatori che hanno formato due squadre senza appunto un campanile da difendere e, soprattutto, per le numerose assenze tra gli oratori iscritti. La festa conclusiva del circuito ludico è stata ospitata dall’oratorio di Angolo sul nuovo terreno di gioco in erba sintetica. Solamente due gli oratori presenti, i padroni di casa e l’oratorio di Costa Volpino capoclassifica nel torneo del CSI camuno. Non è mancato però il divertimento per la ventina di iscritti a questi giochi proposti dalla commissione dell’attività giovanile dell’associazione sportiva. Riuniti nel cerchio di centrocampo i partecipanti hanno ascoltato la riflessione proposta dal parroco don Attilio. La lode cantata al Signore e la preghiera dello sportivo hanno dato il senso al pomeriggio di giochi. “Grazie per il tempo libero che trascorriamo divertendoci in compagnia degli amici. Grazie per le persone e gli spazi che ci consentono di fare sport, di allenarci e gareggiare. Grazie per le vittorie e le sconfitte che rivelano il cammino della vita e fanno “maturare” dentro. Grazie per quanto impariamo dalla disciplina sportiva e dai campioni sul campo e nella vita. Grazie per la domenica giorno di riposo e di preghiera, di fraternità per tutti. Grazie perché tu, Signore, sei il nostro allenatore e maestro, e rimani con noi ogni giorno.” Quando anche il vento gelido, che sferzava il terreno di gioco, è calato hanno preso il via i giochi ed è stato subito divertimento per grandi e piccoli mischiati nelle squadre gialla e arancione. La prima stazione del circuito ludico ha visto come protagonista il freesby ; due squadre contrapposte dovevano impedire agli avversari di far cadere nel proprio campo il disco volante colorato. Tuffi e capriole per intercettare i freesby, lanci fantasiosi con effetti bizzarri ed imprevedibili hanno impegnato per una ventina di minuti squadre di differenti età. Si è passati poi al roverino, in gioco a squadre con il lancio verso il proprio capitano, posizionato in una zona neutra, del “roverino” in corda. Nel terzo gioco le formazioni hanno composto una fionda umana per lanciare con un imbuto legato tra due elastici delle palline da tennis raccolte al volo in un secchio da un compagno di squadra. A conclusione del pomeriggio di giochi la classica bandierina resa più divertente da alcune varianti. È stato una bella esperienza utile a capire quanto sia importante il gioco per socializzare tra persone di diverse età e di diversi oratori, come è successo in questa occasione. Il CSI ha anche offerto l’opportunità di rivitalizzare l’oratorio di Angolo la domenica pomeriggio, giornata dedicata alla preghiera, al riposo e alla fraternità anche attraverso il gioco come ha sottolineato la preghiera iniziale. Un thè caldo e la merenda offerta dall’Oratorio di Angolo hanno riscaldato i giocatori infreddoliti ma divertiti dalla festa sportiva trascorsa insieme. La conclusione del palio domenica 7 gennaio con la consegna, nell’ambito del Natale dello sport promosso a Malegno dal CSI camuno, del premio finale all’Oratorio di Costa Volpino vincitore del circuito riservato agli oratori. Dopo la festa sarà la volta della riflessione su questa prima esperienza del palio. Le indicazioni raccolte saranno preziose per aggiustare il tiro sul programma dell’iniziativa. Occorre però un po’ di interesse in più degli oratori per far decollare questa proposta del CSI.