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Da Sant’Angela a San Siro: un anno con “Dio cammina a piedi"

Indicami i tuoi cammini, Signore, insegnami i tuoi sentieri. Che nella mia vita si aprano cammini di pace e di bene, cammini di giustizia e libertà. Che nella mia vita si aprano sentieri di speranza sentieri di uguaglianza e di aiuto. Avviami verso la fede, Signore. Insegnami tu che sei mio Dio e Salvatore.
Lasciami andare per il sentiero della verità, tu che sei la Verità dell'uomo. Risveglia in me la sorgente della mia vita, tu che sei la Vita di quanto esiste.
Mi è piaciuto usare questo “Salmo per il cammino” che ho trovato in uno dei tanti siti spagnoli del Cammino di Santiago come introduzione a questi miei semplici pensieri.
Anche quest’anno abbiamo voluto vivere alcuni momenti di vita attraverso diverse esperienze di pellegrinaggi .
Mi piace immaginare i percorsi che abbiamo vissuto come un unico grande pellegrinaggio durato tutto l’anno.
Don Luigi Verdi, un grande amico sacerdote della Fraternità di Romena (per chi vuole, in questo avvento, sta proponendo le sue riflessioni e il commento al Vangelo della Domenica il Sabato pomeriggio all’interno della trasmissione “A sua immagine” su RAI 1), mi ha suggerito il titolo dei nostri pellegrinaggi “ Dio Cammina a Piedi” in una bellissima veglia di preghiera alcuni anni fa: “…. E se anche Dio cammina a piedi anche noi abbiamo provato a inseguirne il profumo e le tracce, ripercorrendo tratti del suo cammino, già uno sguardo o un saluto parlano, dicono l’atteggiamento, il disporsi dell’animo verso l’altro che si incrocia: ascoltar , toccare, guardare, fare amicizia, salutare, andare semplicemente incontro, per accorciare le distanze per fare in modo che cielo e terra si abbraccino finalmente ...Così ha camminato Gesù su questa terra. Dio cammina ancora con tutti noi.”
Abbiamo percorso strade e sentieri lungo tutto un anno che ci ha fatto incontrare tante persone, con una partecipazione sempre molto viva e credo convinta: da Sant’Angela Merici (27 Gennaio da Desenzano a Brescia insieme agli Amici di Sant’Angela della Parrocchia di San Polo a Brescia) fino a San Siro patrono della Valle Camonica che abbiamo anticipato il 1 dicembre da Sonico alla Pieve di Cemmo, sono state diverse tappe di vita che ci hanno coinvolto :
- il Cammino dei Santi e Beati della Valle (il 3 Marzo giorno del Beato Innocenzo)
- due pellegrinaggi Mariani : da Angone al Santuario di Ardesio il 26 Maggio e dal Santuario della Pradella di Sonico a Tirano il 1 Settembre
- il Pellegrinaggio degli Sportivi da Plemo a Capo di Ponte il 9 giugno in collaborazione con il CSI di Vallecamonica
- il pellegrinaggio della Beata Annunciata Cocchetti il 17 giugno in collaborazione con le suore Dorotee di Cemmo
- il Cammino di Santa Chiara in comunione con le suore Clarisse da Lovere a Bienno nella notte tra il 10 e l’11 agosto
- il pellegrinaggio dei Colori della Pace il 7 luglio alle Bocchette di Val Massa da Villa Dalegno

- il pellegrinaggio per il nuovo beato Teresio Olivelli il 17 Agosto da Ponte di Legno alla Chiesetta del Corno d’Aola

- il pellegrinaggio , con un gruppo ristretto, da Palermo ad Agrigento dal 7 al 17 Maggio per ricordare il Beato Pino Puglisi e tutte le vittime della Mafia.
- il ricordo dei Piccoli Davide e Andrea di Ono San Pietro a 5 Anni dalla loro morte tragica il 15 settembre lungo il sentiero dei 2 Angeli a Sellero.
- il breve ma significativo tragitto, insieme alla Pastorale diocesana della Salvaguardia del Creato e le Clarisse di Bienno, il 17 settembre da Cividate al Convento delle Clarisse.
Ma il momento più significativo è stato il pellegrinaggio da Concesio a Sotto il Monte ( dal 5 al 7 ottobre ) a una settimana dalla canonizzazione di Papa Paolo VI e per stringere in un unico abbraccio i due grandi Papi del Concilio (lo abbiamo fatto precedere il 12 settembre dalla partecipazione alla giornata del “Cammino Sulle orme di Paolo VI” che agli amici del Giglio di Borgo Trento hanno organizzato da Concesio al Santuario delle Grazie).
Tutto questo vissuto come un unico pellegrinaggio sulle strade della vita, in semplicità , preghiera, fatica , amicizia condivisione, celebrazioni, momenti intensi di riflessione e solidarietà.
Uno degli aspetti più belli di questi pellegrinaggi, ma non l’unico, è stato l’inserimento nella maggior parte dei pellegrinaggi una proposta di solidarietà attraverso la “Bisaccia della Solidarietà”. In questi tre anni siamo riusciti a dare dei piccoli segni di presenza e di vicinanza a situazioni di bisogno con dei piccolissimi progetti rivolti a situazioni concrete di persone singole o associazioni di volontariato o esperienze missionarie, in Italia e all’estero.
In tre anni con questa bisaccia abbiamo raccolto e dato qualcosa come quasi 26.000€.
È stato come se anche le persone che abbiamo aiutato fossero con noi in quel pellegrinaggio e noi con loro.
Per questo il mio grazie è davvero a tutti e un augurio che possiate sempre avere l’occasione di condividere queste opportunità .
Avere la possibilità e la fortuna di camminare è una grande cosa come dare un piccolo briciolo di serenità anche a chi questa fortuna non ce l’ha!
Vi lascio con l’ultimo messaggio-pergamena che abbiamo dato nel pellegrinaggio di San Siro . È un testo di don Luigi Ciotti, se volete nel titolo un po’ provocatorio , ma di una straordinaria attualità:
Vi auguro di essere eretici.
Eresia viene dal greco e vuol dire scelta.
Eretico è la persona che sceglie e, in questo senso è colui che più della verità ama la ricerca della verità. E allora io ve lo auguro di cuore questo coraggio dell’eresia.
Vi auguro l’eresia dei fatti prima che delle parole, l’eresia della coerenza, del coraggio, della gratuità, della responsabilità e dell’impegno. Oggi è eretico chi mete la propria libertà al servizio degli altri. Chi impegna la propria libertà per chi ancora libero non è. Eretico è chi non si accontenta dei saperi di seconda mano, chi studia, chi approfondisce, chi si mete in gioco in quello che fa.
Eretico è chi si ribella al sonno delle coscienze, chi non si rassegna alle ingiustizie. Chi non pensa che la povertà sia una fatalità. Eretico è chi non cede alla tentazione del cinismo e dell’indifferenza. Eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio. (Luigi Ciotti)
Che il Signore vi dia oltre alla voglia di vivere anche la “voglia di camminare” (Tonino Bello)
Buon cammino nella vita e Buon Natale
Domba