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Gemellaggio: un legame simbolico tra due realtà per un obiettivo comune

Per festeggiare il 75° anniversario di fondazione il CSI nazionale ha rilanciato i gemellaggi tra comitati regionali e provinciali. Un’iniziativa proposta in diverse occasioni negli anni precedenti ma che con scarso successo. Si ritenta sulla spinta di un compleanno importante per la nostra associazione. Anche i Comitati provinciali sono invitati a promuovere incontri “ridotti” tra società sportive; gemellaggi a livello interprovinciale oppure anche all’interno dello stesso comitato. Negli anni ottanta, quando il CSI Vallecamonica muoveva i primi passi, alcune società sportive valligiane avevano dato vita a questi scambi con altri gruppi sportivi. La Polisportiva Cedegolo aveva trovato una “gemella” in Friuli e l’Unione Sportiva Oratorio Angolo più vicino in provincia di Cremona prima e in Franciacorta poi. Due esperienze molto positive che hanno lasciato qualche ricordo. Quest’anno anche il CSI camuno raggiunge un traguardo importante, quarant’anni di indipendenza dal Comitato di Brescia. Per festeggiare questo anniversario una commissione ha messo a punto alcune iniziative. Il culmine è la festa in programma all’Oratorio di Piamborno domenica 9 giugno. Il giorno precedente è programmato il Pellegrinaggio dello sportivo in Alta Vallecamonica. Sarebbe bello in questo anno particolare rilanciare l’idea di gemellarsi con un altro gruppo sportivo magari anche della Valle. Gemellarsi dà la possibilità di coltivare amicizie, crescere come persone e come dirigenti, vivere realmente in modo solidale e fraterno e, inoltre, di conoscere luoghi e culture tipiche di ogni territorio. Un’iniziativa per aprirsi quindi ad altre esperienze, confrontarsi con modi diversi di proporre l’attività sportiva, proporre ai propri ragazzi un modo differente di vivere lo sport e, approfittare per far conoscere la Vallecamonica o, semplicemente, il proprio paese. Probabilmente qualche gruppo sportivo vive già, in silenzio, questo tipo di esperienza. Sarebbe bello condividerla e farla apprezzare anche ad altri gruppi sportivi.