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Il CSI Vallecamonica ricorda Walter Rizzi, maestro di sport

La passione per lo sport giovanile, può essere riassunta con queste poche parole la grande vita sportiva vissuta da Walter Rizzi pianto oggi dal CSI di Vallecamonica. Uno sportivo a tutto tondo che ha dato tutto, e forse anche di più, per la propria società sportiva, l’Unione Sportiva Vezza d’Oglio, ma che non ha mai fatto mancare il suo apporto nemmeno al Comitato Camuno del CSI. Walter è stato consigliere provinciale del CSI quando la Vallecamonica era ancora unita al Comitato di Brescia. Doveva quindi sobbarcarsi lunghe trasferte da Vezza verso il capoluogo per le riunioni del consiglio, impegno che non gli pesava minimamente. Poi ha visto nascere il CSI camuno ancora da consigliere nel comitato diventato autonomo. Per rendere ancora più forte il suo impegno al servizio degli altri è diventato arbitro di calcio svolgendo questo compito fino allo scorso anno. Un carattere a volte burbero, sempre schietto nel confronto con gli altri, pronto a rispondere ad ogni chiamata dell’associazione e sempre schierato a difesa dei principi educativi del CSI e. Ma Walter lo ricordiamo soprattutto come allenatore anche se non ha disdegnato il ruolo di atleta difendendo la porta delle squadre di Vezza succedutesi nel corso degli anni. Dove c’era una squadra giovanile di Vezza state sicuri che era presente anche Walter; spesso in panchina altre volte come accompagnatore o al limite come semplice spettatore comunque sempre presente. Il calcio giovanile a Vezza è stato lui, senza alcun dubbio. Tantissimi ragazzi sono cresciuti sotto la sua ala apprendendo la tecnica insegnata con grande competenza ma, soprattutto, diventando uomini seguendo i suoi consigli di serietà e rispetto per lo sport, per gli avversari, per i compagni di squadra e per gli arbitri. Pur da qualche mese costretto a diminuire le sue presenze a fianco degli under 12 ha “preteso” che la società iscrivesse la squadra alle fasi regionali e nazionali con la convinzione di poter andare con i propri ragazzi a questi appuntamenti. Purtroppo non è stato così. Oggi quindi siamo un po’ più poveri perché abbiamo perso un testimone di sport di vecchio stampo che aveva nel sangue la passione per uno sport vero, educativo. Ha lasciato comunque tanti testimoni di questa passione e per questo il CSI Vallecamonica sarà sempre grato a Walter.
Ti sia lieve la terra.

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