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Insuperabili di nome e di fatto, e Rogno fa il pieno con il baskin

Terzo impegno casalingo per gli “Strinati baskin”, formazione affiliata al CSI Vallecamonica impegnata all’attività promossa dal comitato CSI di Cremona. I ragazzi camuni non partecipano al campionato ma affrontano una serie di confronti con le dieci squadre cremonesi, un’esperienza utile per disputare ufficialmente il prossimo anno il campionato. Opposti alla compagine di Rivolta d’Adda la differente esperienza è emersa in maniera netta ma non manca l’entusiasmo e il sostegno del pubblico per fare passi avanti anche dal punto di vista tecnico. È stato un bel pomeriggio di sport con tribune affollate e tanto divertimento tra i ragazzi scesi in campo. Il baskin è una disciplina sportiva ispirata al basket ma con caratteristiche particolari ed innovative; questo sport infatti è stato pensato per permettere a normodotati e disabili, con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale), di giocare nella stessa squadra composta sia da ragazzi che da ragazze. La composizione delle squadre è regolata dalla somma di punteggi assegnati ad ogni ragazzo in base alla propria disabilità; una delle particolarità del baskin sono due canestri più bassi installati a metà campo dove due atleti, di solito con una disabilità più grave, attendono il passaggio dei compagni di squadra per poter effettuare un tiro libero ij questi canestri speciali. Per il resto è pressoché simile ad una normale partita di basket. Il Baskin è nato a Cremona in un contesto scolastico dalla collaborazione di genitori, professori di educazione fisica e di sostegno e dal 2006 fa riferimento all’Associazione Baskin onlus; in Vallecamonica questo sport è stato recentemente avviato dalla Cooperativa Azzurra e questa differente esperienza si è vista tutta sul terreno di gioco. Gli ospiti chiudono il primo parziale 14 a 0; dopo aver sbagliato parecchio in avvio, probabilmente anche per l’emozione, gli Strinati riescono a rompere il ghiaccio nel secondo quarto e sugli spalti è festa grande. Nel terzo quarto si riparte dal 26 a 8 a favore del Rovlta d’Adda che nel terzo parziale incrementa ulteriormente chiudendo sul 44 a 10. Non è diverso dagli altri il quarto ed ultimo parziale che si conclude sul 57 a 14 a favore degli ospiti. Da sottolineare, oltre all’impegno e alle doti tecniche di alcuni giocatori, il sostegno del pubblico che non ha mancato di sottolineare con applausi anche i canestri degli avversari.