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La nazionale amputati si confronta con gli studenti camuni

Semplificare a volte è il modo più rapido per trasmettere alcuni valori come l’integrazione; è bastato quindi un pallone ed il terreno di gioco dell’Oratorio di Corna per spiegare in modo diretto ad oltre duecento studenti come si può fare concretamente l’integrazione con la pratica sportiva. Invitata dal CSI di Vallecamonica la Nazionale di calcio amputati si è confrontata con una rappresentativa dell’Istituto Scolastico Olivelli Putelli di Darfo Boario Terme; una mattinata di studio fuori dai canoni tradizionali per gli studenti di alcune classi dell’Istituto hanno seguito l’incontro sugli spalti. La curiosità di vedere all’opera ragazzi che rincorrono un pallone con le stampelle si è presto trasformata in ammirazione per i tiri e i dribbling dei nazionali amputati, arrivati a Darfo a ranghi ridotti e rinforzati dall’innesto di uno studente camuno. A bordo campo anche numerosi spettatori attratti dalla notizia dell’arrivo della compagine azzurra in Vallecamonica. Dopo un approccio timoroso da parte della rappresentativa scolastica, con il doppio vantaggio degli avversari, la partita è diventata vera. Bel gioco, occasioni da rete e gol hanno caratterizzato questo confronto che ha fatto scoprire alla Vallecamonica uno sport sconosciuto che ha poco da invidiare, per la tecnica dei ragazzi amputati scesi in campo, al calcio dei normodotati. Al termine applausi, foto ricordo e un ottimo rinfresco preparato dagli allievi della scuola alberghiera hanno arricchito l’originale mattinata di studio. L’Istituto scolastico camuno da diversi anni pratica l’inclusione dei ragazzi disabili utilizzando l’attività sportiva. Il circolo sportivo scolastico promuove basket, atletica e calcio integrato con ragazzi disabili e normodotati che giocano fianco a fianco. La proposta del CSI camuno, inserita nel progetto “Sport for all”, è stata quindi accolta con entusiasmo dalla scuola che, con poco tempo a disposizione, ha allestito un’iniziativa organizzata alla perfezione. Prima dei saluti il Dirigente scolastico Antonino Floridia ha consegnato ai ragazzi della squadra nazionale, ad Anna Manara, dirigente della squadra, e a Francesca Mazzei, mamma del capitano Francesco Messori, materiale prodotto dalla scuola che mostra le bellezze della vallata bresciana. Una bella mattinata, non solo di sport, all’insegna dell’incontro e del confronto tra bella gente.