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La pioggia bagna il titolo del Punto Sport Sonico

Pioggia battente sulla coppa sollevata dal capitano del Punto Sport Sonico al termine della finale della categoria open a sei giocatori disputata sul terreno amico. Peccato per il maltempo che ha guastato la festa conclusiva del torneo storico del CSI camuno organizzata dagli animatori del G.S. Sonico che avevano preparato al meglio anche il terreno di gioco in erba, uno dei pochi che ancora resiste all’ascese dei campi sintetici. Il terreno pesante ha quindi condizionato il gioco delle formazioni approdate alle finali ma non ha diminuito l’impegno agonistico di tutti i protagonisti scesi in campo. La serata calcistica inizia con la sfida per il terzo posto che vede di fronte gli Amici di Pescarzo e le Onoranze Funebri Chiappini di Niardo. Primo tempo sottotono con le squadre impegnate a prendere le misure al campo insidioso. Meglio il Pescarzo in avvio che in un minuto riesce a passare due volte; trova difficoltà il Niardo ad impensierire la difesa avversaria, numerose le assenze che pesano soprattutto nel reparto offensivo. Pescarzo quindi in totale controllo del match con il sigillo della terza rete allo scadere della prima frazione. Più equilibrata la ripresa, il Niardo attacca con maggiore continuità e crea qualche grattacapo alla difesa avversaria che comunque riesca a mantenere inviolata la propria porta. La quarta rete degli Amici di Pescarzo al tredicesimo minuto regala il meritato terzo posto alla formazione diretta da Giambattista Rizza. Troppe le assenze tra le fila del Niardo che comunque ha onorato la finale giocando con grande impegno. Le condizioni del terreno di gioco peggiorano con il passare dei minuti e non agevolano certo il compito dei Galcticos Novelle e del Punto Sport Sonico, le due formazioni che si giocano lo scudetto 2017. I padroni di casa sono più svelti ad adattarsi alla situazione davvero difficile e prendono in mano le redini del gioco. Poche le opportunità da rete nei primi dieci minuti di gioco, le difese prevalgono sugli attaccanti in difficoltà nella gestione del pallone. La prima svolta del confronto a metà della prima frazione di gioco con il calcio di rigore assegnato al Sonico, la trasformazione porta in vantaggio la squadra di casa. Buona reazione del Novelle con un paio di conclusioni neutralizzate dal portiere avversario. Molto più vivace la ripresa che si apre con il raddoppio fulmineo del Sonico. I Galcticos, dominatori della regular season, non ci stanno a perdere e attaccano ora con veemenza. Non passano due minuti e il Sonico allunga di nuovo; un tiro dalla lunga distanza del capitano Osvaldo Pedretti impatta sul terreno scivoloso in maniera imprevedibile ingannando il portiere avversario. La rete infonde fiducia al Sonico e toglie energie nervose agli avversari che subiscono in maniera evidente. La perfetta esecuzione di un calcio di punizione dal limite al tredicesimo regala la quarta rete alla squadra di casa che viaggia ora in sicurezza verso la vittoria. Al Novelle manca la reazione dell’inizio ripresa e, soprattutto, con un terreno così pesante mancano le forze per raggiungere gli avversari. La festa finale è quindi del Punto Sport Sonico che, con una prestazione ordinata e solida, vince con pieno merito il titolo degli open a sei. Il Novelle, sicuramente non agevolato dal fango e dalla pioggia, non è riuscito a mettere in campo il proprio gioco; le difficoltà hanno anche innervosito i giocatori del Galactocos incapaci di reagire nei momenti decisivi del confronto. La serata dedicata al calcio open si è conclusa, sotto il diluvio, con le premiazioni effettuate da Gianni Mastaglia e Marino Piccinelli componenti della commissione tecnica calcio.

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