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La sicurezza per le attività sportive all'aperto

È utile fare chiarezza sul rispetto delle disposizioni da adottare nello svolgimento delle manifestazioni che si tengono all’aperto, sotto il profilo della sicurezza dell’ordine pubblico.
Lo spunto nasce dalla Circolare del 9 giugno 2017 emanata dal Capo della Polizia, Franco Gabrielli, con cui sono state precisate nuove regole da seguire per gestire eventi che prevedono un afflusso consistente di pubblico in manifestazioni pubbliche.
Tale provvedimento di ordine pubblico, emanato per la salvaguardia della incolumità dei cittadini, è stato adottato a seguito delle note vicende che si sono verificate il 3 giugno 2017 a Torino in Piazza San Carlo durante la proiezione sui maxischermi, della partita Juventus-Real Madrid, durante la quale, a seguito dello scoppio di alcuni petardi, la folla, in preda ad una psicosi da attentato, si è accalcata per fuggire dalla piazza causando molti feriti ed addirittura la morte di una ragazza.
La Circolare, dunque, affronta la tutela di manifestazioni pubbliche, sia sotto il profilo della “safety” ossia delle misure intese a tutelare la pubblica incolumità, quali, ad esempio: la capienza delle aree di svolgimento dell’evento, i percorsi separati di accesso all’area di deflusso del pubblico con indicazione dei varchi, i piani di emergenza e di evacuazione, gli spazi di soccorso, etc. Sia sotto il profilo della “security”, ovvero delle misure volte alla sicurezza ed alla salvaguardia dell’ordine pubblico, quali ad esempio: lo sviluppo di una mirata attività informativa finalizzata alla attuale valutazione della minaccia, la realizzazione di puntuali sopralluoghi, un’adeguata sensibilizzazione delle attività di prevenzione, la previsione di attenti servizi di vigilanza, la previsione di un’adeguata protezione delle aree interessate dall’evento, etc.
Tali aspetti delineano un modello organizzativo che si dovrà realizzare con il concorso degli operatori del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, istituito presso ogni Prefettura.
Tuttavia, la lodevole Circolare, per alcuni versi risulta poco chiara in termini di applicabilità delle disposizioni ivi previste, non essendo evidenziati i parametri relativi alla identificazione della manifestazione pubblica cui deve essere, eventualmente, abbinata.
Quindi, andando a restringere pragmaticamente il campo di applicabilità della Circolare alle nostre realtà, il Centro Sportivo Italiano si è rivolto direttamente al Ministero dell’Interno - Prefettura di Roma - Area Ordine e Sicurezza pubblica (all.2), per capire i criteri o i valori di riferimento per adempiere alle disposizioni.
Il citato Ufficio ministeriale ha risposto allegandoci un vademecum (all.3), dal medesimo redatto di concerto con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, concernente “Linee guida per i provvedimenti di safety da adottare nei processi di governo e gestione delle pubbliche manifestazioni”, da utilizzare per analizzare e valutare ex ante i requisiti i livelli di rischio (alto, medio, basso) della manifestazione che il CSI ed i propri affiliati vanno ad organizzare.
Il vademecum non è semplice nè particolarmente agile da consultare, pertanto, al riguardo vi informiamo che lo scrivente Ufficio Giuridico del CSI nazionale, con l’ausilio dell’Arch. Albino Rubeo, è a disposizione per interpretazioni e pareri utili.