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Lo sport libero da tentazioni nel palio degli Oratori

Uno sport libero da ogni tentazione è la proposta del CSI Vallecamonica condivisa dagli oratori della Vallecamonica e dell’Alto sebino impegnati nel palio promosso dall’associazione sportiva. Con la riflessione proposta dal curato, dopo la lettura del brano del Vangelo secondo Matteo, si è aperto il pomeriggio ospitato nell’Oratorio di Corti. “Non dobbiamo farci tentare dalle scorciatoie come il doping o il mancato rispetto delle regole, non dobbiamo con lo sport mettere alla prova il Signore ma dobbiamo chiedergli di essere al nostro fianco nella pratica sportiva.” La preghiera dello sportivo ha concluso la riflessione che ha fatto da prologo ai tornei di tennistavolo e biliardino, attività al centro del secondo appuntamento del palio 2017. Come all’esordio ad Artogne sono stati una settantina i rappresentanti degli oratori impegnati nei due tornei; a differenza della manifestazione inaugurale entrano in scena le squadre di Niardo mentre mancano all’appello Artogne, Gorzone e Corteno Golgi impegnati in altre attività. Così insieme alle formazioni di casa scendono in campo in questa occasione gli oratori di Angolo Terme, Darfo e Niardo. Le attività scelte per il palio hanno come obbiettivo la promozione di “sport minori” nati nell’oratorio e cresciuti all’interno del CSI Vallecamonica; il tennistavolo sta attraversando un periodo poco felice caratterizzato da una flessione nelle adesioni e, soprattutto, dalla difficoltà nel coinvolgere gli oratori nel campionato individuale che caratterizza questo settore. Al contrario il biliardino è in continua crescita ma, partito dagli oratori, ora sono solo il 25 per cento le squadre iscritte al campionato del CSI che praticano questa attività negli oratori. Il pomeriggio vissuto a Corti è stata un’occasione per promuovere il ritorno delle due discipline sportive all’interno di queste strutture e dare nuova linfa alle proposte del CSI camuno. Soprattutto il biliardino ha mostrato interessanti prospettive vedendo l’entusiasmo dei partecipanti, la possibilità di mischiare maschi e femmine e di coinvolgere età molto differenti tra di loro. L’organizzazione di manifestazioni o eventi, meno impegnativi di un torneo a squadre come quello attualmente in corso, può essere la chiave per incrementare la partecipazione e coinvolgere gli oratori della zona. Più difficile la promozione del tennistavolo, disciplina sportiva molto tecnica che crea qualche “ostacolo” alla partecipazione di tutti; anche in questo caso eventi singoli o un circuito tra oratori possono essere un viatico al rilancio di questa disciplina sportiva. Per tornare al palio la prima edizione è stata etichettata come un laboratorio per fare esperienza ed affinare la proposta. Nelle due tappe sono già emerse alcune preziose indicazioni. A Corti sono sorte alcune difficoltà legate all’organizzazione contemporanea delle due attività, meglio una separazione per valorizzarle al meglio con la possibilità quindi, almeno nel bigliardino, di poter schierare un numero maggiore di squadre. Grazie agli spazi messi a disposizione dall’oratorio, alla collaborazione degli animatori e degli “atleti” delle quattro squadre presenti e all’impegno di Massimiliano Scarsi, responsabile del settore biliardino del CSI camuno, la manifestazione si è svolta nel migliore dei modi. È stato un bel pomeriggio quello trascorso negli accoglienti locali dell’Oratorio di Corti con ragazzi e adulti impegnati a giocare, e divertirsi, senza l’assillo del risultato ad ogni costo per difendere i “colori sociali” del proprio oratorio. Prossimo appuntamento con il palio degli oratori domenica 26 marzo a Niardo dove sarà protagonista la mountain bike. Per organizzare al meglio la manifestazione i rappresentanti degli oratori si troveranno lunedì 13 marzo alle 20,30 nella sede del CSI a Plemo.