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Gli Strinati debuttano nel campionato 2021/22 di baskin

È di nuovo baskin in Vallecamonica grazie agli “Strinati”, la formazione della Polisportiva Disabili Valcamonica iscritta al campionato di basket integrato del CSI di Cremona. Lo stop per la pandemia non ha raffreddato l’entusiasmo per questa disciplina sportiva introdotta in valle dalla Cooperativa Azzurra. Dal 2015 l’esperienza di una educatrice si è trasformata in una squadra della Polisportiva affiliata al CSI Vallecamonica e iscritta al campionato cremonese. Il baskin è un’attività sportiva ispirata al basket ma con caratteristiche particolari ed innovative; questo sport infatti è stato pensato per permettere a normodotati e disabili, con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale), di giocare nella stessa squadra composta sia da ragazzi che da ragazze. Le dieci regole del baskin valorizzano il contributo di ogni giocatore all’interno della squadra e il successo comune dipende da tutti. La composizione delle squadre è regolata dalla somma di punteggi assegnati ad ogni ragazzo in base alla propria disabilità; una delle particolarità del baskin sono due canestri più bassi installati a metà campo dove due atleti, di solito con una disabilità più grave, attendono il passaggio dei compagni di squadra per poter effettuare un tiro libero in questi canestri speciali. Per il resto è pressoché simile ad una normale partita di basket. Il Baskin è nato a Cremona in un contesto scolastico dalla collaborazione di genitori, professori di educazione fisica e di sostegno e dal 2006 fa riferimento all’Associazione Baskin onlus. In Vallecamonica questa esperienza ha portato alla costituzione di una squadra, alla realizzazione del video "We got game: a baskin experience” e da alcuni anni alla partecipazione al campionato. Il torneo è strutturato in due gironi; la formazione camuna è inserita nel gruppo Verde insieme a Diablos e Angels di Castelleone e agli InsuperAbili di Rivolta d’Adda. Nel gruppo Rosso invece sono inserite Magico Basket Soresina, Le Cince di Crema, gli Sgangherati di Orzinuovi e l’Enjoy Sharks di Cernusco sul Naviglio. Nella partita d’esordio per gli Strinati camuni hanno affrontato, nella palestra comunale di Esine, gli Angels. L’incontro è finito con il punteggio di 66 a 36 a favore degli ospiti. Trentasei punti sono parecchi per gli strinati, abituati a risultati peggiori e soprattutto dopo uno stop così lungo. La pandemia ha costretto gli Strinati a rinunciare al proprio capitano che, ospite nella comunità della Pia Fondazione, è bloccato da inizio pandemia come nelle RSA. Nell’incontro d’esordio alla formazione camuna è mancato l’apporto dei pivot (le carrozzine a bordo campo) che hanno centrato pochi tiri. C’è comunque grande soddisfazione per il miglioramento sensibile di alcuni giocatori; il gioco diverso adottato per l’assenza del capitano ha fatto emergere nuovi ragazzi, e questo è un bene per il proseguo di questa attività sportiva. Il prossimo impegno, in programma a Esine domenica 5 dicembre, sarà rinviato a data da destinarsi.