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La fiducia è vita, buon Natale

La fiducia è vita, buon Natale

C’è un’immagine che rappresenta il Natale 2021 del CSI Vallecamonica. Lo scatto è stato realizzato qualche giorno fa durante un incontro di calcio della categoria Under 10. Immagine colta al volo e quindi un po’ sfuocata, come sono sfuocati i contorni del momento che stiamo vivendo tra illusioni e delusioni, tra emozioni e fatica, tra gioie e difficoltà. Lo scatto ritrae i mini calciatori di una squadra che corrono ad abbracciare il proprio allenatore dopo aver segnato un gol. La corsa verso il mister assume diversi significati. Il primo è quello del grazie espresso in maniera spontanea, tipica dei più piccoli: grazie per averci regalato di nuovo la possibilità di giocare insieme dopo un periodo difficile. Grazie per aver ripristinato il diritto al gioco oscurato dall’epidemia. Un abbraccio che dimostra poi quanto sia importante la figura dell’allenatore nelle squadre giovanili. É un punto fermo per i ragazzi; gesti di affetto come questo si vedono solo nei confronti delle maestre/i e degli animatori degli oratori. Non a caso sono degli educatori, come un educatore è l’allenatore. Un ruolo delicato e dobbiamo ringraziare i tanti nostri tesserati per quanto fatto in questi mesi, per aver avuto il coraggio (insieme ai dirigenti delle società sportive) di mettersi in gioco in una situazione complicata mettendosi completamente al servizio dei ragazzi. Altro significato della fotografia è la responsabilità che abbiamo nei confronti dei ragazzi. Quell’abbraccio è chiaro, non lascia spazio alle mezze misure. Dobbiamo concedere tutto noi stessi . Sui campi in questi mesi trascorsi all’insegna dei tornei autunnali sui campi e nelle palestre abbiamo incontrato tante persone eccezionali che hanno dato tutto per far tornare la voglia di giocare ai ragazzi. Siamo incappati anche in qualche cattiva interpretazione del ruolo dell’allenatore, soprattutto negli atteggiamenti. Che sono fondamentali perché gli adulti sono la figura di riferimento e se qualcosa va storto si ripercuote immediatamente sui ragazzi. Le contestazioni plateali ai direttori di gara, le discussioni con gli avversari durante la partita non sono elementi che aiutano la crescita educativa. Con l’arbitro e con i dirigenti delle altre squadre ci si può confrontare a bocce ferme, quando la partita è finita e, soprattutto, lontano dai ragazzi. Altrimenti quanto di buono fatto mettendosi al loro servizio va in fumo in pochi istanti. Su questo aspetto del ruolo di allenatore e dirigente abbiamo deciso di lavorare nelle prossime settimane riprendendo i corsi di formazione per allenatori e dirigenti. I ragazzi hanno fiducia nell’adulto che li segue, questa fiducia deve essere ricambiata. Ecco il Natale 2021 del CSI camuno è questo, è il Natale della fiducia, una parola che significa “riconoscimento dell’affidabilità dell'altro”, dunque indica qualcosa che si conquista sul campo, che richiede l’incontro e il contatto. Questo è un momento in cui dobbiamo ammettere di avere bisogno degli altri, abbiamo bisogno degli altri anche per avere fiducia in noi stessi. Quando ci fidiamo degli altri dobbiamo condividere, essere leali, soltanto dopo tutto questo daremo fiducia. Nel film “L’attimo fuggente”, l’insegnante si complimenta con uno studente per una sua frase che definisce ‘profonda’: “La fiducia è vita”. Mai come in questo momento così attuale. Buon Natale a tutti.