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Emergenza arbitri va affrontata subito e tutti insieme

Emergenza arbitri va affrontata subito e tutti insieme

Un messaggio breve, diretto: mancano arbitri e questa settimana gli incontri di calcio delle categorie Open e Top Junior vengono rinviate a data da destinarsi. La situazione è molto difficile. Alle difficoltà che si trascinano da anno si è aggiunta la pandemia non ha di certo aiutato il gruppo arbitri. Diverse le defezioni in questi due anni. La parte invernale dell’attività pur con grandi sacrifici siamo riusciti a portarla a termine senza molte partite rinviate. Ma siamo sempre stati sul filo del rasoio, basta una defezione improvvisa e salta tutto l’incastro messo in piedi con molta pazienza dal designatore. Così la settimana scorsa la mancata disponibilità di cinque arbitri per motivi di salute e impegni lavorativi ci hanno messo in difficoltà. Potevamo coprire un po’ di partite era però antipatico dover scegliere. Abbiamo quindi deciso di arbitrare le due categorie giovanili fermando gli adulti, anche per dare un segnale che è arrivato. Diverse le telefonate arrivate immediatamente dopo il messaggio per avere la certezza di questa decisone. Le spiegazioni hanno portato alla luce un problema che va affrontato tutti insieme. Questa stagione con alcuni accorgimenti la porteremo a termine. I tornei sono brevi, modulando le giornate, confidando nel recupero di alcuni arbitri e, soprattutto, nella loro disponibilità arriveremo alle fasi finali dei diversi campionati. A fine stagione però il problema non va rimandato ma affrontato. Senza puntare il dito come qualcuno (pochissimi) che non conosce come funziona il CSI è abituato a fare. Già nei brevi confronti che ci sono stati in questi giorni qualcosa è emerso: concentramenti almeno in alcune categorie, fermare una volta al mese a rotazione i diversi campionati,non mandare l’arbitro ufficiale in alcune categorie. Da parte nostra inizieremo una campagna massiccia di promozione all’interno degli Istituti scolastici della Vallecamonica diffondendo l’iniziativa nazionale del CSI. Perché le difficoltà nascono dalla mancanza di giovani all’interno del gruppo arbitri. Non può mancare però il sostegno delle società sportive nella ricerca di persone disponibili a svolgere questo compito fondamentale nella nostra attività. Senza arbitri non si gioca, come è stato dimostrato la settimana scorsa. Ci scusiamo ancora per quanto successo e, molto probabilmente, succederà ancora nelle prossima settimane. Il nostro impegno è massimo nel garantire la conclusione regolare dei tornei. Poi ragioneremo insieme. Chiudiamo con un grazie agli arbitri che con la loro preziosa disponibilità consentono lo svolgimento dell’attività sportiva del CSI Vallecamonica.

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